Spiaggia di Gialova

Gialova è una spiaggia molto bella a pochi chilometri da Pylos. Oltre alle sue splendide acque, a Gialova puoi goderti i suoi bar sulla spiaggia e dedicarti agli sport acquatici. Chi lo desidera, invece, può godersi liberamente le bellezze della spiaggia, avendo a disposizione tanto spazio per stendere il proprio materassino sulla sabbia finissima.

Spiaggia di Mikri Chalikoura

Subito dopo la folla di Stoupa, la spiaggia di Mikri Chalikoura è l’ideale per chi vuole godersi una nuotata tranquilla in acque cristalline. Ha ciottoli e il suo paesaggio è incantevole perché qui hai l’opportunità di goderti la meravigliosa combinazione delle sue acque cristalline e la tranquillità che la natura ti offre. Qui sarebbe bene avere tutto il necessario in anticipo perché non c’è un bar sulla spiaggia nei dintorni.

Spiaggia di Agia Kiriaki

Sulla strada che collega Marathopoli con Filiatra, troverete una piccola e magica insenatura con meravigliose acque blu-verdi e calme. È costituita principalmente da sabbia, il che la rende la scelta ideale per famiglie con bambini. Alla fine della spiaggia troverete anche un piccolo porto che serve i pescatori della zona.

Frantoio di oliva di G. Skarpalezou

Nell’insediamento maltese di Stavropigiu troverete il frantoio Skarpalezou, che è probabilmente l’unico frantoio tradizionale in funzione in Grecia dove la lavorazione del frutto delle olive viene effettuata con macine in pietra! È operativo sin dall’occupazione turca, dal 1765. Lì, il primo bey di Mani, Tzanetos Koutifaris, estraeva il suo olio laddove l’esattore delle tasse dei turchi, Mavrikos, veniva dalla Torre della collina adiacente per riscuotere la “tassa della decima”, pesando i prodotti con la bilancia che esiste ancora oggi.

Castello delle fiabe

Forse una delle attrazioni più importanti di Filiatra è il castello delle fiabe. Un magnifico castello, costruito negli anni ’60, opera e dono del medico e scultore locale Harry Fournier, il cui vero nome era Charalambos Fournarakis. Un vero gioiello direttamente sul mare, che purtroppo oggigiorno non è così ben tenuto. L’esterno del castello è decorato con scene e statue della mitologia greca, come le enormi figure di Poseidone e Atena, ma anche eroi della Rivoluzione del 1821 insieme ai cavalieri. Sul lato del castello si trova un grande e imponente edificio a forma di cavallo, come il cavallo di Troia, che un tempo ospitava una biblioteca. Caratteristico è il cartello che recita: “…per ricordare a tutti noi, così con la sua teoria, le favole che dolcemente ci raccontava la nostra nonna”. L’area è liberamente accessibile a qualsiasi ora della giornata, non è previsto alcun biglietto ed è facilmente raggiungibile.

Spiaggia Kritika

Un po’ più lontano dal campeggio di Methoni scoprirete la spiaggia di Kritika. Questa particolare spiaggia è famosa per il suo meraviglioso tramonto in quanto si affaccia sul castello di Methoni e sinceramente è magica! Ha sabbia finissima e acque da favola, mentre poco più in alto una piccola mensa può offrirti tutto ciò di cui hai bisogno.

Koroni: La città di Messenia conosciuta anche come la “Principessa del Medioevo”

Sulla punta più meridionale della Messenia, a Capo Akrita, si trova la cosmopolita Koroni. Una delle città costiere più belle e conosciute del Peloponneso, che è costruita ad anfiteatro sul pendio di una collina, dove domina la fortezza veneziana. Non è un caso che il soprannome di questo piccolo paese dalla lunga storia sia “Principessa del Medioevo”. Coroni Costruita ad anfiteatro sulla costa occidentale del Golfo di Messenia, Koroni, l’antica città castello di Messenia, un tempo famosa, è un complesso residenziale di eccezionale bellezza, dal forte colore dell’isola. Come la sua vicina Methoni, Koroni conobbe un periodo di prosperità durante il Medioevo, quando si sviluppò in un notevole centro commerciale e navale per i veneziani, una tappa regolare per mercanti, pellegrini verso la Terra Santa e viaggiatori del Mediterraneo. Spesso, infatti, questi due importanti porti Messeniani venivano indicati insieme come “Mothokorona”. Una posizione dominante a Koroni è occupata dal suo castello, che fu costruito in epoca bizantina (probabilmente nel VI-VII secolo) dove, secondo Pausania, si trovava la città di Asini. L’originaria fortificazione bizantina conobbe successive fasi edilizie durante il primo periodo veneziano (XIII-XV secolo) con l’aggiunta di un ampio recinto a est, possenti mura e un doppio bastione semicircolare nell’angolo nord-est, per la protezione dal lato mare. Il castello di Koroni fu conquistato dai turchi nel 1500. Durante il Primo Impero Ottomano (1500-1685) la fortificazione del castello fu rafforzata sul lato sud-est con una seconda linea di difesa e l’aggiunta di due bastioni circolari alle sue estremità. Il castello fu riconquistato dai Veneziani nel 1685 (2° Impero Veneziano), cadde nuovamente in mano ai Turchi nel 1715 (2° Impero Turco) e fu liberato nel 1828 dal generale francese Nicolas Joseph Mezon. Il Castello di Koroni fu costruito in epoca bizantina, sul sito dove un tempo dominava l’antica città di Asini. Il castello di Koroni è raggiungibile in auto, attraversando la strada che parte dalla terrazza di Agios Dimitrios. Il castello di Koroni insieme a suo fratello, quello di Methoni, erano “Gli occhi di Venezia” nel Mediterraneo, poiché dal XIII al XVII secolo furono porti, “chiavi” per il commercio da e verso l’Oriente. Il castello attira lo sguardo come una calamita. È bellissimo!Quando lo visiterete vi consigliamo di dedicare qualche minuto godendovi il panorama che offre. Qualche parola sulla sua storia Il Castello conobbe diverse fasi edilizie in ogni epoca. Inizialmente era distinto in un’area triangolare e da una fortificazione esterna ad est. La fortezza bizantina si trovava nel punto più alto, dove oggi si trova il convento. Durante il primo dominio veneziano fu aggiunto un ampio recinto a est, furono costruite robuste mura e il doppio bastione semicircolare nell’angolo nord-est, a scopo di protezione dal mare. Nel primo periodo ottomano la fortificazione venne rafforzata sul lato sud-orientale con una seconda linea di difesa, fatta saltare da Morosini nel 1685, e l’aggiunta di due bastioni circolari alle sue estremità. Alla fine della seconda guerra mondiale il bastione all’estremità settentrionale delle mura fu fatto saltare dai tedeschi. Oggi si conservano pochi ruderi di questa particolare parte del Castello. Nel 1463, all’estremità occidentale, i Veneziani costruirono un bastione, che conobbe fasi edilizie successive, l’ultima delle quali fu quella del Secondo Impero Veneziano (1685-1715). All’interno del castello sono conservati i resti della basilica a tre navate di Agia Sophia (probabilmente del VII secolo) e della chiesa di Agios Charalambos (l’originaria chiesa cattolica, dedicata ad Agios Rocco, fu trasformata in moschea ottomana e poi, in tempi moderni, in tempio ortodosso). Durante le aggiunte è stato utilizzato materiale da costruzione antico. All’interno delle mura del castello si trova anche il monastero di Timi Prodromos, con una splendida vista sulla città moderna. Il monastero fu fondato all’inizio del XX secolo dall’archimandrita Theodoulos (Georgio Anagnostopoulos). All’estremità occidentale del castello si trova l’antico monastero del calendario (Monastero del Santo Precursore), fondato all’inizio del XX secolo.

Petalidi

#DESTINAZIONI Una delle zone più famose della Messenia poiché ogni anno rappresenta una grande attrazione per i visitatori e non senza motivo. Petalidi, unisce in modo magico montagna e mare, rendendo così il paesaggio immediatamente accattivante. A soli 18 chilometri da Calamata, Petalidi offre numerosi alloggi, ristoranti, caffetterie e bar, nonché spiagge indimenticabili. Con una lunga storia alle spalle, si ritiene che la città sia stata costruita sull’antica Koroni poiché durante gli scavi furono rinvenuti resti del muro di Epimelide. Punti caldi Castello di Petalido Collezione Archeologica all’apertoIl rubinetto del bugiardoAgios NikolaosChiesa di Panagia Patelidiotissa Spiagge Spiaggia dell’AnalipsiLa spiaggia di VelikasSpiaggia di BoukasSpiaggia di ChranonSpiaggia del Faro Dove mangeremo? Petalidi è piena di meravigliose taverne e ristoranti dove puoi letteralmente scegliere tutto quello che vuoi, dal pesce alla carne, perché nessuno dei due ti deluderà. Dove ci divertiremo In una città così turistica non può mancare l’abbondanza di bar e caffetterie per permettervi di godervi momenti di relax al mattino, al pomeriggio e anche alla sera. Inoltre di tanto in tanto nella zona è attivo un parco divertimenti locale per i nostri piccoli amici. Spiagge della zona Spiaggia dell’Analipsi E’ la scelta ideale per chi ama il windsurf!… La spiaggia di Velikas A soli 20 chilometri da Calamata, la spiaggia di Velikas è considerata… Spiaggia di Boukas Uno dei gioielli della Messenia che viene premiato ogni anno… Spiaggia del Faro Una spiaggia piccola e speciale con acque blu intenso. Si trova in… Spiaggia di Chranon Un po’ più lontano da Calamata, perché è distante…

Spiaggia di Romanos

O altrimenti, Glyfadaki. Si trova a circa 15 chilometri da Pylos. Essenzialmente si tratta di tante piccole spiagge collegate tra loro. La prima è organizzata con un bar sulla spiaggia, mentre le altre sono abbastanza tranquille per permetterti di goderti una nuotata nelle sue meravigliose acque blu intenso. La sua sabbia fine e le dune sullo sfondo si aggiungono ancora di più allo splendido scenario.

Spiaggia Pantazi

Una spiaggia piccola e molto bella dove la troverete uscendo da Stoupa in direzione Areopolis. Piena di alberi per molta ombra, acque meravigliose e sabbia finissima attendono i visitatori che scelgono questa spiaggia per godersi una nuotata. Coloro che vogliono divertirsi o prendere un caffè per il bagno, possono farlo presso la caffetteria che opera sopra la spiaggia.